Grazie.

Ringrazio la mamma per avermi insegnato a non smettere mai di sognare e per aver inserito nel mio DNA questa fame insaziabile di conoscenza. Non avrò una laurea, ma tu mi hai insegnato che la vera cultura è ben altro. E’ grazie alla tua severa educazione se, oggi, rimanendo comunque me stessa, sono in grado di discorrere e banchettare sia con chi si sente principe che con quello che pensa di esser povero (che poi, il più delle volte, non sono quel che dicono o credono di essere).

Ringrazio papà per avermi trasfuso nel sangue la diplomazia e la faccia tosta, l’amore per la proporzione estetica sia figurata che filosofica e per avermi mostrato il mondo in bianco e nero facendomi immaginare nuovi colori. Le sfumature, poi, ce le ha messe mamma, una per una, chiamandole per nome e riempiendo sempre tutti gli spazi vuoti, perché non avessi mai paura e non mi sentissi sola, ma nei contorni ben delineati di quel che sono e nella mia sicurezza in me stessa ci sei anche tu. Nonostante tutto.

Ringrazio la nonna paterna per aver messo nel mio DNA le pagine dei bei romanzi che ancora oggi alimentano il fuoco che hai acceso nella mia mente, l’amore sfrenato e sensuale per la lettura e per la nostra meravigliosa lingua Italiana.

Ringrazio il nonno paterno, per averci messo la musica in ogni sua forma e per la sua continua protezione, anche quando non c’era più. Ci sono stati anni nei quali non ce la avrei fatta senza di te.

Il nonno materno mi ha donato il talento per le lingue straniere, chissà che un giorno io non possa permettermi di studiare bene tutte quelle che vorrei imparare davvero. La nonna materna nella sua bellezza e nella sua sofferenza invece, mi ha fatto capire che donna non avrei mai voluto essere.

Più di tutti però, che nessuno me ne voglia, in questo momento ringrazio l’amore della mia vita, il mio migliore amico e compagno di ventura: grazie per aver mantenuto la promessa ed essere rimasto al mio fianco quando anche io, al tuo posto, me ne sarei andata. Grazie per non aver mai smesso di ricordarmi chi io fossi. Adesso sono tornata ed ho intenzione di rimanere:) Ti amo. Errimessimessimerrimo. Gu.

 

 

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Polpette con Branzino

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Ingredienti:

300 gr. circa di polpa cotta di filetto di branzino
2 patate lessate
2 uova
pane grattugiato
sale con erbe aromatiche
olio e.v.o q.b.
aglio tritato fine
prezzemolo tritato fine

Preparazione:

Ho cucinato i filetti di branzino in forno per 20 minuti adagiandoli su una reglia coperta di carta da forno, condendoli con sale e spezie, olio e vino bianco.
Pronti i filetti, con una forchetta ho schiacciato le patate e il pesce, ho aggiunto le uova, il sale, il trito di aglio e prezzemolo ed il pane grattugiato, quanto bastava per rendere l’impasto lavorabile.
Ho fatto delle polpette che ho ripassato nel pane grattugiato. Ho messo 4 cucchiai d’olio evo in una teglia larga con carta da forno ed ho infornato a 220 ° per venti minuti, girando spesso le polpette perchè si ungessero con l’olio e dorassero bene.
Per un effetto più croccante e dorato ((ma anche più calorico)), potete impanare le polpette ripassandole anche in farina e uovo prima del pan grattato, e cuocerle in una padella antiaderente con olio di semi.


Se…

“Alla fine sono giunta a credere in una ricerca che io chiamo: la fisica dell’anima.
Una forza della natura governata da leggi reali quanto la legge di gravità.
La regola di questo principio funziona più o meno così:
se sei abbastanza coraggiosa da lasciarti dietro tutto ció che è familiare e confortevole, e che puó essere qualunque cosa, dalla tua casa a vecchi rancori
e partire per un viaggio alla ricerca della verità, sia esterna che intrerna,
se sei veramente intenzionata a considerare tutto quello che ti capita durante questo viaggio come un indizio,
se accetti tutti quelli che incontri strada facendo come insegnanti,
e se sei preparata soprattutto ad affrontare e perdonare alcune realtà di te stessa veramente scomode,
allora la verità non ti sarà preclusa.”
(tratto dal film: Mangia, prega, ama)


Priscilla e la nuova vita con i suoi due nuovi umani…

Noi siamo completamente e pazzamente innamorati di lei…

 


Priscilla arriva domani!!!

Domani mattina alle 11.30 andremo a prendere Priscilla!!!
Nell’attesa la nostra cucciolina si svaga come puó facendosi coccolare da papà…

… e guardando un pochino di TV…

Piccolina noi non vediamo l’ora di coccolarti e pastrugnarti tutta!!!


Il mio nome è Priscilla…

Ciao, mi chiamo Priscilla e sono una micetta di quasi due mesi.

Questa sono io con fratellini, sorelline e la mia mamma! Infatti al momento vivo ancora con i miei genitori umani originari, i miei nonni felini e la mia mamma ed il mio papà felini.

Mamma umana Serena dice che nella foto sono quella a destra con il musetto sveglio e la testina alta!

Io non só ancora di chiamarmi Priscilla, ma al mio futuro genitore umano maschio piace questo nome e l’altra umana – alla quale il nome piaceva già tantissimo *furbettta* – ha pensato che sarebbe stato giusto fargli credere di poter decidere almeno una cosa…^_^
I miei due nuovi umani mi sembrano un pochino agitati e mi hanno comperato tantissime cose!!!

Che teneri, penso che per i primi giorni faró finta che siano loro a decidere, così si rilasseranno!

Questa è la casetta cucciosa che mi hanno preso per portarmi a casa…

Davanti ci sono anche le ciotoline per l’acqua e la pappa!

Perchè, sapete, questa estate andrò per la prima volta al mare con loro e farò un viaggio, quindi qui dentro con una bella copertina o un cuscino morbido dovrei stare molto bene!

E poi, magia! Si apre tutto sopra!

Arrivata a casa, nella nuova casa, probabilmente sarò un pò arruffata e spaventata – specialmente se il veterinario mi avrà vaccinato proprio quel giorno! – quindi credo che per un pò me ne starò tranquilla tranquilla in un cantuccio comodo, senza essere disturbata.

Però potrei avere fame, sete, o potrebbe scapparmi la pipì…e siccome i due nuovi genitori umani sono così teneramente impacciati guardate un pò cosa mi hanno comperato!

Questa cosa strana è una lettiera chiusa, dove una gattina per bene può fare i suoi bisognini senza essere spiata! Ed ha anche un filtro per eliminare le mie puzzette!

Perchè le vere signore NON fannno mai le puzzette!!!

Ma poi ho pensato, io sono piccolina, come faccio ad entrare lì?

Et voilà!

Se all’inizio per me fosse difficile entrare, questa toilette è un modello cabrio, che si può lasciare aperto, così farò meno fatica!

Esplicati i bisognini fisiologici potrei sentire un certo languorino o avere tanta setona…ma forse i miei nuovi umani hanno esagerato 0_0

Avrò una fontanella per l’acqua tutta per me!

E delle belle ciotoline luccicose ed anti odore!

…e dubito, sìsì dubito fortemente *!!!*, che mi possa mai mancare del buon cibo adatto a me.. e quanta scelta!

Insomma, credo prroprio che sarò una micina molto viziata…

E non avete ancora visto tutti i giochi che mi hanno preso!

Ve ne faccio vedere uno ancora imballato, anche perchè la prossima volta nelle foto vorrò esserci anche io eh!

Ecco, direi che per adesso può bastare.

Ah se tutto andrà bene arriveró nella mia nuova casa il 25 giugno, due giorni prima del mio secondo-mese-compleannoso….quindi ci conosceremo presto!
Miao!*zampat*


Sughetti velocissimi per pasta sfiziosa!


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